In ricordo di Lino Toffolo (VIDEO)

Lino Toffolo è stato uno dei primi cabarettisti comparsi in Italia. Esordisce al Derby di Milano – locale da cui sono usciti i più grandi comici degli anni sessanta, settanta e ottanta – nel lontano 1963 e diviene famoso per uno sketch in cui interpreta un ubriaco veneto.

Toffolo non era solo un comico, ma anche un cantautore: negli anni ha dato vita a testi esilaranti ed allegri, tipici della comicità che distingueva quell’epoca (ricordiamoci Enzo Jannacci), anche se viene ricordato soprattutto per le canzoni delle sigle dei cartoni animati. Vediamo insieme alcune di queste canzoni.

Ah, lavorare è bello


“Ah, lavorare è bello, è bello lavorar. Prendiamo su il martello e andate a lavorar”

Canzone in cui si mettono in risalto i tipici discorsi di chi sostiene che lavorare nobilita l’uomo – perché in questo modo può mantenersi ed avere una casa – ma che nella pratica preferisce che a faticare siano gli altri.

Pasta e fagioli


“Prego, pizza capricciosa, schöne bella tosa, gnocchi col ragù. Ja! Prego, insalata mista, vini della lista, un carpaccio con formaggio! Cappuccini, tortellini, gelatini e subito per me. Ein Zwei! Pasta e fagioli!”

Scritta nel 1984, questa canzone prende benevolmente in giro gli stereotipi dei tedeschi in vacanza in Italia ed è una reinterpretazione di una canzone tedesca del 1983 (clicca qui per il video): sostanzialmente, quello che la generazione di oggi chiamerebbe una “canzone in risposta”. Come vedete, noi giovincelli non ci siamo inventati niente.

Johnny bassotto


“Che poliziotto Johnny bassotto. Come una freccia nella notte schizza via, passa dal tetto, entra nel letto d’ogni bimbo che racconta una bugia”

Johnny è un bassotto detective che stana tutti i bambini bugiardi. Canzone scritta per i più piccoli, è stata pubblicata nel 1976 e ha riscosso molto successo, tanto da essere inserita come sigla in un programma dell’epoca e in una pubblicità di marmellate.

Lancillotto 008


“Ecco arriva Lancillotto con la bella Matakiri che fa fuori con sorriso tutti quanti i più cattivi. Ecco arriva Lancillotto inseguendo un sidecar, una volta s’è distratto s’è schiantato contro un bar”

“Lancillotto 008” era la sigla del cartone animato omonimo, andato in onda tra il 1970 e il 1972. Il cartone era una sorta di parodia dei film di spionaggio e aveva come protagonista lo scimpanzé Lancillotto 008, l’amica Matakiri e il loro capo Darwin.

L’isola del tesoro


“E nella notte scura scura saremo là, saremo là nella radura. Tutti a cercare tutti a scavare finché il tesoro non si troverà”

Altra canzone che fa da sigla al cartone animato omonimo. Pubblicata nel 1982, è stata scritta da Stefano Jurgens, più conosciuto per aver partecipato come autore in diversi programmi di Paolo Bonolis.


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