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Si è spento Paolo Limiti, cultore musicale e paroliere di successo

Si è spento all’età di 77 anni, all’interno della sua dimora milanese, Paolo Limiti, cultore musicale e paroliere di numerosi artisti di successo. Nato nel maggio del 1940, fu colpito da un’incurabile malattia un anno fa. A dare l’annuncio della sua scomparsa è stato Nicola Carraro, produttore cinematografico e marito di Mara Venier.

Le ultime generazioni lo ricordano come intrattenitore dei pomeriggi targati Rai, in cui, con il suo stile garbato e piacevole, funge da fedele compagno di tutti coloro che considerano la tv un’amica. Ma Paolo Limiti è molto altro e la sua carriera è indissolubilmente legata alla musica leggera italiana.

Sin dagli anni Sessanta, infatti, poco dopo il suo approdo nella tv di Stato (inizialmente con Luciano Rispoli, poi con Mike Bongiorno), emerge come autore di testi per cantanti di fama mondiale. È il caso di Mina, per la quale scrive, tra gli altri, Bugiardo e incosciente, La voce del silenzio, Sacumdì Sacumdà, Ballata d’autunno, Un’ombra ed Eccomi; ma tra i destinatari dei suoi brani figurano anche Ornella Vanoni, Dionne Warwick, Donovan, Peppino di Capri, Loretta Goggi, Mia Martini, Al Bano e Romina Power.

In seguito allestisce numerosi spettacoli televisivi a tematica musicale dedicati a personaggi storici della scena italiana, dalla stessa Mina passando per Lucio battisti, Claudio Villa e tanti altri. Ed anticipa anche, in qualche modo, l’attuale moda della cucina in tv con un programma come Telemenù, a cui si affiancano i suoi storici show come Dove sono i Pirenei?, E l’Italia racconta, Ci vediamo in tv, Alle 2 su Rai1, Paolo Limiti show. Per un periodo di tempo diventa anche il direttore dei programmi di Telemontecarlo.

Che sia un personaggio senza tempo lo dimostra il fatto che, pochi minuti dopo la notizia della sua scomparsa, l’hashtag #PaoloLimiti è in cima alla classifica di Twitter.


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