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Giornata mondiale del bacio: le canzoni italiane dedicate

Istituita in Gran Bretagna nel 1990, il 6 luglio di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale del bacio. Perché una ricorrenza dedicata ad uno degli atti più naturali dell’essere umano? Non soltanto perché attraverso un bacio si trasmettono fino ad ottanta milioni di batteri, ma soprattutto perché, come ha scritto il poeta Pablo Neruda, “in un bacio saprai tutto quello che è stato taciuto”.

Nelle opere di ogni genere artistico vengono immortalati istanti in cui due labbra si sfiorano, ed è così anche nella musica. Ecco alcune tra le migliori canzoni italiane dedicate al bacio nella nostra personale playlist.

Adriano Celentano – Il tuo bacio è come un rock. Scritta da Alessandro, fratello del Molleggiato, vince il Festival di Ancona del 1965 e in una sola settimana vende trecentomila copie. Il ritmo rock n roll è entrato ben presto nella storia della musica italiana.

Carmen Consoli – L’ultimo bacio. Nel 2000 il regista Silvio Muccino pubblica l’omomima pellicola cinematografica, che accresce il suo successo anche grazie alle suadenti note composte dalla cantantessa. I “mille violini suonati dal vento” costituiscono una citazione del pezzo Piove di Domenico Modugno.

Jovanotti – Baciami ancora. Silvio Muccino nel 2010 lavora al sequel de L’ultimo bacio ed invita Lorenzo Cherubini a scrivere la colonna sonora. Il film vince il David di Donatello, la canzone si rivela un enorme successo commerciale.

Raf – Il sapore di un bacio. Dalla penna di Lucio Dalla, Gaetano Curreri e Saverio Grandi nasce questa traccia contenuta nell’album Svegliarsi un anno fa del cantautore Raffaele Riefoli. “Il sapore di un bacio ti mette i brividi ti lasci andare”, intona l’interprete del pezzo.

Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo – Un nuovo bacio. La coppia, non ancora sposata, collabora per questa hit dell’estate 2002. Inserita nel disco Uno come te, è tuttora una delle più conosciute del cantautore napoletano.

Quartetto cetra – Ba ba. È storia, e tale resterà per sempre, questa semplicissima quanto potentissima canzone lanciata nel 1940 dal quartetto cetra. “Ba… ba… baciami piccina con la bo… bo… bocca piccolina, dammi tan… tan… tanti baci in quantità”: chi non ricorda questi versi che costituirono un vero tormentone?


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