inverno

Le più belle canzoni italiane sull’inverno

C’è chi lo ama e chi lo odia, ma l’inverno, una delle quattro stagioni in cui è diviso l’anno astronomico, è certamente l’ispiratore di artisti di ogni genere, cantautori compresi. Sono tanti, infatti, coloro che hanno scelto di dedicare una canzone a questo periodo dell’anno e noi di Blogdimusica abbiamo selezionato cinque brani che, secondo noi, più di altri appaiono estremamente evocativi per descrivere le atmosfere invernali.

5. Malinverno. All’interno dell’album Sogni… è tutto quello che c’è, Raffaele Riefoli in arte Raf, inserisce questo splendido brano che tratta del ritorno di un uomo nella città in cui aveva precedentemente incontrato l’anima gemella; ma è inverno e tutto scompare, anche l’amore.

4. Aria di neve. Brano inciso nel lontano 1962 da Sergio Endrigo, cantautore che merita un successo certamente maggiore di quello che la fama gli ha attribuito. Un amore finito miseramente è il motivo portante della canzone.

3. Inverno. È il 1968 e Fabrizio De André pubblica Tutti morimmo a stento, un album che, come si evince dal titolo, è focalizzato sulla morte, quella “psicologica, morale, mentale, che un uomo normale può incontrare durante la sua vita”. Le stagioni dell’anno sono le stagioni della vita, dunque l’inverno è l’ultimo capitolo di ogni essere vivente.

2. Le case d’inverno. Pubblicato all’interno di Persone silenziose, uno degli album più introspettivi della carriera di Luca Carboni (1989), Le case d’inverno descrive con una delicatezza sopraffina l’atmosfera malinconica tipica delle abitazioni in inverno.

1. Il mare d’inverno. Dalla sapiente penna di un giovane Enrico Ruggeri nasce nel 1983 questo capolavoro della musica italiana. A cantarlo, prima dello stesso autore, è Loredana Berté, che lo inserisce all’interno dell’album Jazz. Rugggeri ha dichiarato che l’ispirazione del brano gli fu data dalla località marchigiana di Marotta. L’atmosfera desolata è l’emblema della solitudine: “Mare mare/Qui non viene mai nessuno a trascinarmi via”.

Il mare d’inverno/ È solo un film in bianco e nero visto alla TV
E verso l’interno/ Qualche nuvola dal cielo che si butta giù
Sabbia bagnata/ Una lettera che il vento sta portando via
Punti invisibili rincorsi dai cani/ Stanche parabole di vecchi gabbiani
E io che rimango qui solo a cercare un caffè […]


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