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Linus attacca X Factor e RTL: “Ipermercato della musica”

È un Linus senza peli sulla lingua quello che, intervistato da La Stampa, si sofferma su alcuni aspetti del mondo musicale radio-televisivo. Il noto conduttore e speaker radiofonico, storico direttore di Radio Deejay sin dal 1995, si concentra in particolare su uno dei talent show più seguiti dal pubblico e su quella che attualmente è la radio più ascoltata in Italia: stiamo parlando rispettivamente di X Factor e RTL 102.5.

Per quanto riguarda il concorso canoro, il disc jockey di Foligno lo definisce “moribondo” e difatti in tutti gli altri Paesi è stato già tolto di mezzo dai palinsesti televisivi. Pur ammettendo che è un “programma bellissimo” dal punto di vista dello spettacolo, osserva che esso non è più in grado di dare nulla di nuovo alla musica. E difatti osserva che sono in tanti a non ricordare nemmeno più chi ha vinto le ultime edizioni. Dai tempi di Marco Mengoni, dunque, nulla più è stato prodotto, eccetto Francesca Michelin: due nomi che, secondo Linus, ce l’avrebbero fatta ad emergere anche senza quel talent.

E proprio X Factor sarà patrocinato dalla prossima edizione da RTL 102.5, che ha perso Amici di Maria De Filippi, passata a Radio 105 di proprietà Mediaset, e ha virato sullo show prodotto da Sky. I toni di Linus sono molto duri in questo caso: “RTL si è buttata sopra X Factor con l’eleganza che la contraddistingue e noi siamo lieti di lasciarle spazio, così Kekko dei Modà avrà qualche altra canzone da scrivere”. Definisce il network presieduto da Lorenzo Suraci un “ipermercato della musica” che usa la ventina di canzoni uscite da X Factor come “riempitivo”, ma che non aggiunge nulla di buono e positivo nel panorama musicale, che difatti fa sempre più fatica a sfornare prodotti di qualità.

Infine una battuta sul Festival di Sanremo: “Credo che saprei farlo”, sentenzia, pur consapevole che “non me lo chiederanno mai” di presentare la gara dell’Ariston.


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