eurovision song contest

Ci siamo: sabato 13 maggio andrà in onda la finale dell’Eurovision Song Contest 2017, il festival canoro più importante del vecchio continente.

Non soltanto Paesi europei in senso stretto, ma anche rappresentative come Israele ed Azerbaijan che si uniscono sotto l’egida dell’Ebu (European Broadcasting Union), oltre all’Australia, presente nel 2015. L’evento si svolge solitamente nel Paese trionfatore nell’anno precedente, così ad ospitare l’edizione 2017 è l’Ucraina (la città di Kiev, per la precisione), prima classificata dodici mesi fa con il brano “1994”, cantato da Jamala.

Nato nel 1956 ed allargatosi progressivamente ai Paesi dell’est, specie dopo la caduta dell’Unione Sovietica, l’Eurofestival è diventato seguitissimo nel nuovo millennio, risultato secondo soltanto agli eventi sportivi. A sancire gli esiti finali concorrono, per il 50% ciascuno, i voti espressi dalle giurie e quelli provenienti dal televoto dei Paesi aderenti.

L’Italia punta in alto, stavolta. Si affida a Francesco Gabbani, che ha conquistato davvero tutti con la sua “Occidentali’s Karma”: dopo aver trionfato a Sanremo, il brano della scimmia nuda ha dapprima conquistato il pubblico italiano, che l’ha fatto arrivare al traguardo del triplo disco di platino, poi è volato in Ucraina dove, secondo i bookmakers, gode dei favori del pronostico, seguito da Portogallo e Bulgaria.

Eppure, scorrendo il palmares, soltanto per due volte l’Italia ha trionfato all’Eurovision Song Contest: Toto Cotugno con “Insieme: 1992” e Cigliola Cinquetti nel 1964 con “Non ho l’età”. Assente dal 1998 al 2011, il nostro Paese ha collezionato l’incredibile secondo posto nel 2011 con Raphael Gualazzi e la sua “Madness of Love”, versione rivisitata in parte in inglese di “Follia D’Amore”, brano primo a Sanremo Giovani dello stesso anno. E poi i seguenti terzi posti: i ragazzi de Il Volo con «Grande Amore» nel 2015, Domenico Modugno con “Nel blu dipinto di blu (Volare)” nel 1958, la coppia Umberto Tozzi e Raf nel 1987 con “Gente di mare”, quella formata da Wess e Dori Ghezzi nel 1975 con “Era” ed Emilio Pericoli nel 1963 con “Uno per tutte”.

Come seguire l’Eurovision Song Contest in tv. Sabato 13 Maggio, a partire dalle ore 20.35, un’ampia anteprima su su Rai1 HD e su Rai Radio2 per conoscere, attraverso interviste a personaggi, tutto ciò che concerne il concorso. Dalle ore 21, poi, sarà la volta della finale. A Flavio Insinna e Federico Russo, in diretta da Kiev, il compito di guidare i telespettatori italiani nel corso della serata, che sarà poi trasmessa in replica su Rai4 domenica 14 Maggio alle 13.35.