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Le 10 canzoni più belle di Vasco Rossi (VIDEO)

A distanza di qualche anno dal suo quarantennale, Vasco Rossi, oltre che ad essere uno dei pù celebri cantautori italiani ed essersi fatto conoscere per le sue canzoni, ha sempre fatto parlare di sè anche per quanto riguarda la sua vita privata, dove le donne, non sono mai mancate. Da Gabry a Sally ad una timida ragazza descritta in Albachiara, sono state diverse le protagoniste femminili delle sue canzoni, in cui è sempre stato l’amore a farla da padrone.

Noi di Blog di Musica abbiamo selezionato le 10 canzoni più belle del Blasco, l’impresa è stata ardua, ma ci siam riusciti.

Anima fragile

Tratta dal disco che lo ha portato al successo, “Per colpa d’Alfredo”, è una delle canzoni più struggenti del repertorio dell’artista, in cui il/la protagonista parla della difficile rassegnazione per la fine di un amore e di come il tempo cambi le persone.

” E ora tu chissà dove sei avrai trovato amore o come me, cerchi soltanto d’avventureperché non vuoi più piangere…”

Albachiara

Brano che ha ispirato Stefano Salvati alla produzione dell’omonimo film “Albakiara” parla di un amore adolescenziale, in cui non mancano le emozioni che solo il primo amore è in grado di dare.


“Diventi rossa se qualcuno ti guarda e sei fantastica quando sei assorta nei tuoi problemi, nei tuoi pensieri.”

Senza Parole

Singolo del 1994, “Senza parole” è stato certificato disco d’oro.

E ho guardato dentro un’emozione e ci ho visto dentro tanto amore che ho capito perché non si comanda al cuore. E va bene così: senza parole.

Un senso

Terzo singolo estratto dall’album “Buoni o cattivi” nel 2005, è un brano che più che sull’amore e sulla fine di una love story, fa riflettere soprattutto sul senso della vita insegnando ad ognuno di noi a sperare sempre in un domani migliore.

“Sai che cosa penso che se non ha un senso, domani arriverà, domani arriverà lo stesso. Domani è un altro giorno, arriverà”

Una canzone per te

Brano inserito nell’album “Bollicine” che è stato da subito un disco ricco di pezzi da primo posto in classifica come l’omonimo (vincitrice del Festivalbar 1983) e la sanremese “Vita spericolata”. Ma se fino ad allora di Vasco Rossi era emerso il suo lato “spericolato”, con questa canzone mostra un aspetto ancora sconosciuto: è il Vasco diretto, sincero, dalla semplicità disarmante. Nello scattare una istantanea ad una donna ne ricava uno dei pezzi più romantici di sempre.

“Una canzone per te e non ci credi eh! Sorridi e abbassi gli occhi un istante e dici non credo di essere così importante”

Sally

Brano scritto e composto da Vasco Rossi sia per il testo che per la musica venne pubblicato prima come cd singolo, è contenuto nell’album “Nessun pericolo… per te” pubblicato nel 1996.
Descrive la forza di ogni donna, che nonostante i problemi, non perde mai la forza di lottare.
Nel 1999 è stato reinterpretato da Fiorella Mannoia.


Sally cammina per la strada senza nemmeno guardare per terra, Sally è una donna che non ha più voglia di fare la guerra. Sally ha patito troppo, Sally ha già visto che cosa ti può crollare addosso, Sally è già stata punita per ogni sua distrazione o debolezza

E…

Quarto brano estratto dall’album “Buoni o cattivi”, descrive l’emblema dell’amore, quello vero e sincero, di un uomo totalmente innamorato della sua donna.
Nel 2005 viene pubblicato il videoclip che vede come protagonista Andrea Lehotská che nel suo letto chiude gli occhi ed immagina di incontrare Vasco in un deserto, che nel frattempo, seduto su un tavolino, le sta scrivendo e dedicando i versi di questa canzone.


E… se hai bisogno e non mi trovi cercami in un sogno. Amo te, quella che non chiede mai, non se la prende se poi non l’ascolto.

Ogni volta

Terzo brano di “Vado al massimo” descrive l’importanza della quotidianità in un sentimento come l’amore, in cui sono i piccolo gesti a fare la differenza.

E ogni volta che non sono coerente e ogni volta che non è importante, ogni volta che qualcuno si preoccupa per me
ogni volta che non c’è, proprio quanto la stavo cercando, ogni volta ogni volta quando…

Colpa del wisky

Sesto singolo estratto da “Il mondo che vorrei”, è stato lanciato il radio nel 2009. Conosciuto per via del ritornello come “mi piaci tu”, descrive un colpo di fulmine, un amore da “primo appuntamento”, proprio come quello dei film.



Mi piaci tu, mi piaci tu, mi piaci tu, ma come te lo devo dire…

Ad ogni costo

Ultimo di questa classifica, non di certo per questione d’importanza, parla del desiderio di amare la propria metà superando ogni ostacolo e soprattutto imparando ad amare prima dei suoi pregi, i suoi difetti.

“Sono qui, amo dirtelo. Voglio restare insieme a te, ad ogni costo.”

E voi siete d’accordo?

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