festa della donna

Le canzoni per fare gli auguri a tutte le donne

Oggi, 8 Marzo, cogliamo l’occasione di fare gli auguri a tutte le donne attraverso le sapienti parole di artisti che tra poco vi elencheremo. C’è qualcosa di molto semplice che noi di blog di musica auguriamo a tutte le donne di ricevere, è il rispetto! R-E-S-P-E-C-T come cantava nel 1967 Aretha Franklin!

Cominciamo con “Donne” di Zucchero, presentata al Festival di Sanremo nel 1985, scritta da Alberto Salerno. L’autore osserva da lontano l’universo femminile:
Negli occhi hanno gli aeroplani Per volare ad alta quota Dove si respira l’aria E la vita non è vuota

Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia, che compie trent’anni, presentata al Festival di Sanremo nel 1987, scritta da Enrico Ruggeri e da Luigi Schiavone, vinse il Premio della Critica. Il testo sottolinea la coerenza delle donne, i sentimenti che non smettono mai di provare e che crescono con l’età stessa, a maggior ragione, è la loro infinita pazienza a renderle eroine:
Cambia il vento ma noi no E se ci trasformiamo un po’ è per la voglia di piacere A chi c’è già o potrà arrivare
Tanto ci potrai trovare qui Con le nostre notti bianche Ma non saremo stanche Neanche quando Ti diremo ancora un altro “sì”

Una donna per amico”, Battisti, pubblicato nell’ottobre del 1978, scritta da Mogol. La canzone descrive l’amicizia che può nascere nel rapporto uomo-donna, la complicità ma anche le gelosie di entrambi. Così, il testo ammette anche i vantaggi dell’avere una donna per amico, ovvero la sensibilità e i saggi consigli che solo una donna può darti!
Non c’e’ una gomma ancor che non si buca il mastice sei tu, mia vecchia amica la pezza sono io, ma che vergogna! Che importa, tocca a te, avanti sogna Ti amo forte e debole compagna che qualche volta impara e a volte insegna.

Voglio una donna” di Vecchioni, contenuta nell’album Camper del 1992. Il testo, malgrado le apparenze, è sarcasticamente scritto contro gli uomini, sottolineando come quelle donne che pensano egoisticamente solo alla carriera vengono giudicate negativamente, mentre l’uomo in carriera può avere una famiglia ed essere sempre giustificato per la sua assenza! Vecchioni dimostra, sempre argutamente, che la vera debolezza risiede in quegli uomini che preferiscono donne svampite e accomodanti a donne caparbie e intelligenti:
Prendila te quella col cervello, che s’innamori di te quella che fa carriera, quella col pisello e la bandiera nera la cantatrice calva e la barricadera che non c’e mai la sera…


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