L’intervista Shock di Cantat fa discutere

Bertrand Cantat, cantante dei Noir Désir, ha ucciso l’attrice Marie Trintignant nell’agosto del 2003.

La notizia fu terribile e turbò moltissimo l’opinione pubblica.

Quello di Cantat fu infatti un violentissimo omicidio, perpretato da un personaggio, fino ad allora, amatissimo dal pubblico.

Ecco che in questi giorni emerge un video dove il musicista cerca di giustificarsi, un video che sta facendo il giro del web turbando gli animi delle persone.

Cantat infatti, cerca di giustificare il suo atto, l’uccisione di una persona che si fidava di lui.

«È diventata molto aggressiva, isterica, mi ha dato un pugno in faccia, poi sul collo, avevo segni dappertutto». Sarebbe questa la versione di Bertrand Cantat, data ai magistrati dopo aver ucciso Marie Trintignant.

Le immagini della sua testimonianza, sono state mostrate ieri, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne.

Cantat cercò di giustificarsi parlando di una sorta di improbabile autodifesa.

L’omicidio fu la fine della celebre benad Noir Désir.

Dopo la violenza, il cantante avrebbe atteso 6 ore prima di chiamare l’ambulanza.

Un episodio agghiacciante che è stato rivelato dalla televisione francese nella sua versione integrale.

Cantat, oggi è tornato a fare musica, uscito di prigione nel 2007, scontando una pena brevissima, ha pubblicato l’album Amor Fati .

La terribile versione messa in onda dalla televisione francese non era mai stata raccontata in pubblico.

Cantat, aveva infatti cercato di nascondere i fatti, evitando di raccontare l’accaduto nelle interviste successive.

Un’intervista che fa gelare il sangue e che getta una terribile ombra sul mondo della musica e dello spettacolo.


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